Malato è malato – ma la comunicazione di malattia spesso crea inutili incomprensioni: quando avvisare, a chi scrivere, quando serve il certificato medico? Conoscere le regole di base aiuta a rimanere corretti con il team e a tutelare la propria posizione.
Cosa fare subito
Avvisa il prima possibile che non puoi lavorare – idealmente prima dell’inizio del turno o della giornata. Sii breve, conciso e affidabile.
- Informa la persona giusta (superiore, responsabile del personale, HR) e indica la durata prevista dell’assenza
- Attieniti ai fatti: non serve spiegare la diagnosi o entrare nei dettagli
- Controlla se nella tua azienda è obbligatorio chiamare o basta un messaggio
- Aggiorna i tuoi referenti se cambia la durata dell’assenza
Ricordati: Comunica presto, sii chiaro, resta raggiungibile – ma niente dettagli sanitari.
Certificato dal medico, scadenze, lavoro interinale: le trappole più comuni
Molti pensano: il certificato medico serve solo dal terzo giorno. Spesso è vero – ma il datore di lavoro può richiederlo anche prima. Fai sempre riferimento al contratto di lavoro, al regolamento aziendale e, se esiste, al contratto collettivo.
Consigli pratici per ogni giorno
- Annotati i canali giusti per comunicare l’assenza (numeri di telefono, orari, referenti).
- Prepara un messaggio standard che puoi modificare rapidamente in caso di necessità.
- Invia il certificato di malattia entro i termini (o informati sulla procedura digitale - eAU).
Soprattutto nel lavoro in somministrazione: informa sempre anche l’azienda presso cui sei assegnato – spesso tramite l’agenzia di lavoro. Così la pianificazione rimane trasparente e il tuo rapporto di lavoro stabile.

